I produttori di veicoli spaziali e satelliti si affidano ai sistemi di collaudo a vuoto termico per convalidare le prestazioni prima del lancio. Un cliente che sviluppava hardware spaziale di grandi dimensioni necessitava di una camera a vuoto termico personalizzata in grado di gestire carichi utili complessi, migliorando al contempo l’accessibilità e l’efficienza dei test. Le tradizionali camere cilindriche limitavano lo spazio utilizzabile e rendevano più difficile l’integrazione.

Per affrontare queste sfide, Dynavac ha sviluppato una camera a vuoto termico a forma di D da 12 piedi che massimizza il volume utilizzabile in un ingombro compatto. Il sistema è caratterizzato da un accesso pedonale, una piastra scorrevole montata su binari per una gestione efficiente del carico utile e doppie zone termiche indipendenti per un controllo preciso. I controlli integrati e un’interfaccia HMI basata su LabVIEW garantiscono test a vuoto termico ripetibili e ad alte prestazioni per applicazioni su veicoli spaziali e satelliti.

Scarica il caso di studio qui.

Camera a vuoto termico a forma di D da 12 piedi per il collaudo di veicoli spaziali

Questo video presenta una camera a vuoto termico a forma di D da 12 piedi progettata per la simulazione spaziale e il collaudo di veicoli spaziali. Il sistema ricrea le condizioni estreme di vuoto e termiche vissute in orbita, consentendo alle organizzazioni aerospaziali di convalidare l’hardware critico per la missione prima del lancio.

Progettata per veicoli spaziali di grandi dimensioni, la camera presenta un design a forma di D con superficie piatta che massimizza il volume interno utilizzabile semplificando l’integrazione e la gestione del carico utile. Il sistema raggiunge livelli di vuoto fino a 1 × 10⁻⁶ Torr ed esegue cicli termici da −180 °C a +150 °C utilizzando le unità di condizionamento termico ad azoto gassoso di Dynavac.

Guarda il video

Menu